Un viaggio indietro nel tempo di 1500 anni in pochi km.
Albenga conserva alcune delle testimonianze paleocristiane più importanti della Liguria. Nel cuore del centro storico, accanto alla Cattedrale di San Michele, si trova il Battistero paleocristiano, costruito nel V secolo. Il suo ingresso è oggi più basso rispetto al livello della strada, perché conserva la quota dell’antica città romana. All’interno si trovano la fonte battesimale e un prezioso mosaico del VI secolo, ricco di simboli cristiani.
Poco lontano, lungo il Centa, affiorano i resti della chiesa di San Clemente, edificata sopra strutture appartenenti alle antiche terme romane. Proseguendo verso nord si raggiungono invece i resti della basilica paleocristiana di San Vittore, risalente anch’essa al V secolo. Qui sono stati riutilizzati elementi di epoca romana: nell’abside, per esempio, un cippo funerario romano fu impiegato come sostegno dell’altare.
Passeggiare tra questi luoghi significa seguire la trasformazione di Albingaunum romana nell’Albenga cristiana. Dopo il saccheggio visigoto del 402, la città venne ricostruita nel corso del V secolo e proprio in questa fase nacquero alcune delle strutture religiose che ancora oggi raccontano quel passaggio tra mondo romano e Medioevo.
Il percorso può proseguire fino a Pontelungo, uno dei luoghi più curiosi della città. Il ponte medievale misura circa 150 metri ed è oggi quasi completamente interrato. Un tempo il Centa scorreva sotto le sue arcate; dopo lo spostamento del corso del fiume, avvenuto nel Medioevo, il ponte rimase all’asciutto. Ancora oggi è possibile percorrerlo a piedi, osservando un’opera che racconta un’altra fase importante della storia di Albenga.
Il percorso
- Si parte dal Battistero Paleocristiano, accanto a Piazza San Michele.
- Attraversando il centro storico si raggiunge il Lungo Centa e l’Area Archeologica di San Clemente, sorta sopra strutture delle antiche terme romane.
- Si prosegue verso Viale Pontelungo fino ai resti della Basilica paleocristiana di San Vittore.
- Si continua lungo il viale fino al Santuario di Nostra Signora di Pontelungo e all’antico Pontelungo, percorribile a piedi.
- Da Pontelungo si ritorna verso il centro storico e il Battistero, chiudendo l’anello.

